Autostrade per l’Italia

Riqualificazione e sicurezza per un edificio storico in esercizio

Intervenire sulla sede della Direzione 1° Tronco di Autostrade per l’Italia a Genova significa operare su un edificio che rappresenta molto più di un semplice spazio di lavoro: è un presidio operativo e strategico che ogni giorno supporta la gestione e la sicurezza di un’infrastruttura fondamentale per il nostro Paese.

Il progetto di manutenzione e riqualificazione nasce proprio da questa consapevolezza: garantire continuità, sicurezza e affidabilità nel tempo, intervenendo su un edificio storico degli anni ‘30 progettato dall’architetto Alberto Calza Bini, nel pieno rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza, essendo edificio sottoposto a tutela ai sensi del Codice dei beni Culturali.

L’attenzione alla sicurezza in cantiere, inoltre, è stata il filo conduttore dell’intervento.

La copertura, elemento cruciale per la protezione dell’intero fabbricato, è stata rifatta con un nuovo sistema impermeabile e isolante ad alte prestazioni, progettato per prevenire infiltrazioni, degradi strutturali ed eventuali criticità nel tempo. Un intervento che rafforza la capacità dell’edificio di resistere agli agenti atmosferici, garantendo ambienti interni protetti e salubri.

Anche le facciate sono state oggetto di un lavoro profondo: la rimozione dei rivestimenti deteriorati e la realizzazione di nuove finiture intonacate, definite in accordo con la Direzione Lavori e la Soprintendenza, rispondono non solo a un’esigenza estetica, ma a un preciso obiettivo di durabilità e protezione delle strutture sottostanti.

La fascia perimetrale in travertino, a ripresa dei davanzali e degli stipiti dei serramenti, oltre a valorizzare l’edificio, costituisce una barriera resistente agli urti e agli agenti esterni.

Gli accessi sono stati ripensati con la sostituzione delle pensiline, oggi realizzate con sistemi più sicuri e performanti, capaci di garantire protezione e stabilità nel tempo. I serramenti dell’edificio a ponte, destinato a contenere i locali della mensa, sono stati sostituiti con soluzioni ad alte prestazioni termiche, migliorando comfort interno e controllo delle dispersioni, a beneficio sia della sicurezza energetica sia della qualità degli ambienti di lavoro.

Ogni fase di cantiere è stata pianificata con particolare attenzione alla sicurezza operativa, sia per il personale impiegato nei lavori sia per gli utenti della sede, assicurando continuità funzionale e minimizzazione delle interferenze. Operare su un edificio storico, in un contesto urbano complesso e in piena attività, richiede metodo, coordinamento e un rigoroso controllo delle procedure.