Galleria Mazzini, situata nel cuore di Genova, rappresenta un esempio significativo dell’architettura ottocentesca italiana. Inaugurata nel 1876, la galleria è caratterizzata da una copertura vetrata e da quattro imponenti lampadari in bronzo, fusi a Berlino e adornati con lo stemma della città.
Nel corso degli anni, questi lampadari hanno subito l’usura del tempo e sono stati rimossi per consentire interventi di restauro. Recentemente, grazie a un progetto finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è stato avviato un intervento di restauro conservativo volto a riportare la galleria al suo splendore originario. Questo progetto prevede, tra le varie operazioni, la pulizia e il ripristino degli storici lampadari.
Noi di Cesag abbiamo avuto l’onore di partecipare attivamente a questo progetto, occupandosi del restauro e del rimontaggio dei lampadari. Le operazioni hanno incluso una meticolosa pulitura, la sostituzione delle parti danneggiate e l’installazione di un nuovo sistema di sostegno che riproduce fedelmente quello originale, costituito da otto tiranti collegati a un unico elemento di raccordo.
Il 29 gennaio 2025 è stato completato il montaggio del primo dei quattro lampadari restaurati. In questa occasione, il sindaco facente funzioni Pietro Piciocchi ha effettuato un sopralluogo per assistere all’accensione inaugurale, dichiarando: “Nei prossimi mesi Galleria Mazzini tornerà ai fasti e alla bellezza di un tempo, come forse mai nessun genovese di oggi ha mai avuto modo di ammirarla“.
Alcune curiosità sui lampadari della Galleria, che forse ancora non conosci:
Origine e decorazioni
I lampadari furono realizzati a Berlino e installati nella galleria al momento della sua inaugurazione nel 1876. Ogni lampadario è adornato con lo stemma di Genova, sottolineando l’orgoglio civico e l’importanza della città nel contesto italiano dell’epoca.
Simbolismo delle decorazioni
Sotto la cupola centrale della galleria, oltre ai lampadari, sono presenti quattro statue raffiguranti Giano Bifronte, divinità romana simbolo di Genova. Questa scelta iconografica richiama la tradizione e la storia della città, integrandosi armoniosamente con l’illuminazione fornita dai lampadari.
Ruolo sociale e culturale
Fin dalla sua inaugurazione, Galleria Mazzini, illuminata dai suoi splendidi lampadari, è stata un punto di ritrovo per intellettuali e personalità illustri. La luce soffusa e l’atmosfera raffinata creata da questi elementi hanno contribuito a rendere la galleria un luogo ideale per incontri culturali e sociali.
Restauri e interventi recenti
Nel corso degli anni, i lampadari hanno subito interventi di restauro per preservarne l’integrità e la bellezza. Recentemente, sono stati dotati di un nuovo sistema di sostegno che riproduce fedelmente quello originale, costituito da otto tiranti collegati a un unico elemento di raccordo. Questo intervento ha permesso di mantenere l’estetica storica garantendo al contempo la sicurezza strutturale.
Il progetto di restauro non si limita ai lampadari, ma comprende anche il recupero delle strutture di copertura in carpenteria metallica, la sostituzione delle vetrate e il restauro dell’apparato decorativo, tra cui i grifoni situati all’imposta delle piramidi di copertura. L’obiettivo è risolvere le problematiche legate alle infiltrazioni d’acqua e migliorare la fruibilità dello spazio, rispettando al contempo l’aspetto architettonico originario della galleria.
Il completamento di tutti i lavori è previsto per aprile 2025, quando Galleria Mazzini sarà completamente restituita alla città, pronta ad accogliere visitatori e appassionati con un rinnovato splendore. L’impegno di Cesag e dei suoi partner nel restauro di questi lampadari rappresenta un tassello fondamentale nella conservazione del patrimonio storico e culturale genovese, garantendo che la bellezza di un tempo possa essere apprezzata anche dalle nuove generazioni.