Il Tempio Israelitico di Genova, situato in via Bertora e inaugurato nel 1935, è stato interessato da un intervento di restauro e risanamento leggero della copertura principale e dei terrazzi laterali.
L’intervento ha avuto come obiettivo il miglioramento della protezione dell’edificio dalle infiltrazioni e dall’azione degli agenti atmosferici, attraverso il risanamento delle superfici maggiormente esposte e il contestuale rispetto delle caratteristiche architettoniche e stilistiche dell’edificio.
Sulla copertura principale è stata realizzata una nuova impermeabilizzazione, con finitura in guaina ardesiata verde, accompagnata da interventi sul canale di gronda e sul finto tamburo centrale. Sono state inoltre eseguite opere di ricucitura delle superfici e delle finiture esistenti, con particolare attenzione alla corretta protezione dell’involucro edilizio e alla conservazione dei suoi caratteri originari.
L’intervento ha interessato anche i terrazzi laterali Nord e Sud, sui quali si è proceduto al rifacimento dell’impermeabilizzazione, delle risvolte e della pavimentazione, integrato da interventi di pulitura e puntuale ripristino delle superfici murarie dei parapetti. A completamento delle opere, si è provveduto ad una revisione dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, con l’obiettivo di garantirne una maggiore efficienza e durabilità.
Tutte le lavorazioni sono state progettate e realizzate nel rispetto dell’esistente, privilegiando, ove possibile, il mantenimento dei materiali, dei colori e delle finiture coerenti con le caratteristiche dell’edificio e con il suo valore storico e architettonico.
Un intervento mirato alla conservazione, alla durabilità e alla protezione di un importante bene del patrimonio storico ed edilizio di Genova, attraverso soluzioni tecniche capaci di migliorarne la funzionalità e la resistenza nel tempo, preservando al contempo l’identità architettonica della Sinagoga di Genova.